Ildebrando Pizzetti fu tra i principali artefici di quel rinnovamento della musica italiana tra le due guerre e al suo inserimento in una dimensione antitradizionale ed europea che si riallacciava sia al linguaggio innovativo proposto da Debussy, sia al recupero del repertorio medievale e rinascimentale, al quale lo aveva stimolato il periodo di studi al Conservatorio di Parma, città in cui nacque nel 1880.
Amico di Toscanini e D’Annunzio, maestro sostituto al Regio di Parma a inizio Novecento, Pizzetti è stato fra i punti di riferimento nel dibattito sul teatro musicale italiano del Novecento, al quale, a fianco dell’ampia produzione cameristica, ha fornito un contributo decisivo culminato nel suo capolavoro del 1957, Assassinio nella cattedrale.
Nel 50° della morte, nell'ambito delle iniziative con cui la Città di Parma lo celebra insieme alle istituzioni culturali e musicali, il Teatro Regio di Parma lo ricorda con due concerti.

OMAGGIO A ILDEBRANDO PIZZETTI

 

 

Chiesa di San Vitale

sabato 10 febbraio 2018, ore 21.00, ingresso libero

 

 

CORO ILDEBRANDO PIZZETTI

Direttore
ILARIA POLDI

Organo
FRANCESCO BARONI


ILDEBRANDO PIZZETTI
Ave Maria
Coro dei Catecumeni e delle cucitrici
(dalle musiche di scena per La nave di Gabriele D’annunzio)

ROBERTO DI MARINO (1956)
Beata viscera

PIERO CARABA (1956)
Stabat Mater

BRUNO BETTINELLI (1913-2004)
Ave Maria

 

CORO EURIDICE

Direttori
MAURIZIO GUERNIERI PIER PAOLO SCATTOLIN


ILDEBRANDO PIZZETTI
Messa di Requiem per sole voci

MAURICE DURUFLÉ (1902-1986)
Notre Père

GIORGIO FEDERICO GHEDINI (1892-1965)
Fiorito è Cristo nella carne pura
(revisione Pier Paolo Scattolin)
Ave verum

BENJAMIN BRITTEN (1913-1976)
A Hymn to the Virgin

PIER PAOLO SCATTOLIN (1949)
Hodie Christus natus est

 

 

Ridotto del Teatro Regio di Parma

domenica 11 febbraio 2018, ore 11.00

 

LIRICHE VOCALI E COMPOSIZIONI PER PIANOFORTE

 

Musica
ILDEBRANDO PIZZETTI

Mezzosoprano
MANUELA CUSTER

Tenore
LEONARDO DE LISI

Pianoforte
RAFFAELE CORTESI


Sera d’inverno (1907, testo Mario Silvani)

da Cinque Liriche
I pastori (1908, testo Gabriele D’Annunzio)
La madre al figlio lontano  (1910, testo Romualdo Pàntini)
San Basilio (1912, poesia popolare greca, trad. Niccolò Tommaseo)
Il Clefta prigione (1912, poesia popolare greca, trad. Niccolò Tommaseo)

da  Tre Liriche
Vorrei voler, Signor, quel ch’io non voglio  (1944, testo Michelangelo Buonarroti)
Erotica (1911, testo Gabriele D’Annunzio)

dalle musiche di scena per  La Nave di Gabriele D’Annunzio (1909)
La danza dei sette candelabri
La danza di Basiliola

Tre Sonetti del Petrarca (1923)
La vita fugge e non s’arresta un’ora
Quel rosignuol che sì soave piagne
Levommi il mio pensier in parte ov’era

da Altre Cinque Liriche
Due Canti d’amore (1933):
Adjuro vos, filiae Jerusalem  (dal Cantico dei cantici)
Oscuro è il ciel (testo Giacomo Leopardi da Saffo)

Tre Canti greci (Canti popolari greci, trad. Pio Bondioli, 1933)
Augurio
Mirologio per un bambino
Canzone per ballo

Tre Canti d’amore (1960)
Scuote amore il mio cuore  (testo Saffo trad. Manara Valgimigli)
Bella lucente luna  (Poesia popolare greca, trad. Niccolò Tommaseo)
Surge, propera, amica mea (dal Cantico dei cantici)