Una Traviata da cortile
di e con ALESSANDRO BARICCO
Musica GIUSEPPE VERDI
Sarà Alessandro Baricco a guidare il pubblico dentro una nuova e sorprendente rilettura de La traviata di Giuseppe Verdi con Una Traviata da cortile, spettacolo di narrazione e musica dal vivo che porterà l’opera fuori dai teatri per trasformarla in un’esperienza collettiva, immersiva e popolare. Pensata per spazi aperti e cortili, la messinscena rompe deliberatamente gli schemi della tradizione operistica: non esiste più separazione tra palco e platea e il pubblico diventa parte integrante della storia. Gli spettatori si muovono dentro l’azione, brindano e cantano insieme agli artisti, vivendo la vicenda di Violetta come dentro una festa di paese, tra musica, racconto e partecipazione collettiva.
Al centro dello spettacolo restano i momenti cruciali della storia di Violetta Valéry: quattro quadri che attraversano l’amore, il conflitto, l’umiliazione e infine la morte della protagonista. Tra questi quadri musicali, Baricco interviene con la sua narrazione, restituendo la forza umana e contemporanea della vicenda.
Spettacolo in piedi
Data
Antica Grancia Benedettina, Corte di Sanguigna Sanguigna, 136, 43052 Colorno PR
Mercoledì 27 maggio 2026, ore 19
Giovedì 28 maggio 2026, ore 19
In caso di maltempo il Teatro si riserva la possibilità di posticipare l’inizio della recita fino a 60 minuti rispetto all’orario previsto; se entro questo limite le condizioni migliorano, lo spettacolo ha inizio. In caso contrario, la recita viene annullata. Una volta iniziata la rappresentazione, anche con ritardo, non è previsto il rimborso del biglietto, anche nel caso in cui lo spettacolo non possa essere portato a termine per cause meteorologiche. Il rimborso è previsto esclusivamente in caso di annullamento dello spettacolo prima dell’inizio.
Interpreti
| Violetta Valéry | Floriana Cicio |
| Alfredo | Matteo Roma |
| Germont | Franco Vassallo |
Regia e narrazione Alessandro Baricco
Direttore musicale Enrico Melozzi
Direzione creativa e casting Gloria Campaner
Duphol Big Band Orchestra and Chorus
Coro del Teatro Regio di Parma
Maestro del coro Martino Faggiani
Nuova Produzione di Alessandro Baricco, Domenico Procacci e IMARTS – International Music&Arts
«Ne verrà fuori un misto tra un concerto in piazza, il teatro di narrazione e una festa di paese. Infatti, questo spettacolo rompe gli schemi tradizionali dell’opera lirica. Il pubblico non sarà semplice spettatore, ma diventerà parte attiva della rappresentazione. Durante lo spettacolo si brinderà e si canterà insieme agli artisti. Conseguentemente, il confine tra palco e platea scomparirà completamente. Il pubblico sarà parte attiva della messinscena: si brinderà e si canterà, e gli spettatori diventeranno personaggi della storia. Alla fine dello spettacolo tutte e tutti sono invitati a restare per continuare a festeggiare insieme, lasciando scorrere il resto della notte accompagnati da musica, balli e brindisi.
Assomiglia a una festa nella piazza di un paese. Non c’è palcoscenico, né platea. Non ci sono posti seduti, lo spettacolo si muove in mezzo alla gente. E non c’è un’orchestra ma una banda di musici. Può capitare quindi di ritrovarsi Violetta che ti canta vicino. Il pubblico fa parte di questa storia».
Alessandro Baricco




